Bill Kaulitz (nato a Lipsia, Germania, l'1 settembre 1989) è il cantante del gruppo tedesco Tokio Hotel.
È nato da Simone e Jörg Kaulitz (ora divorziati, anche se sua madre si è risposata). Il suo fratello gemello Tom Kaulitz è il chitarrista nel gruppo ed è nato 10 minuti prima di lui. Attualmente vive a Loitsche, vicino alla città di Magdeburgo in Germania. È alto 1,83 cm e pesa circa 50 kg. Bill tiene molto alla sua forma fisica e, da quando ha cominciato a cantare nei concerti ha anche iniziato a mangiare in modo più salutare. Ha due piercing, uno al sopracciglio destro e l'altro sulla lingua; inoltre ha anche tre tatuaggi: il logo dei Tokio Hotel sul collo,una stella sul basso ventre a destra e la scritta Freieith89(Liberta89)sul braccio sinistro. In seconda media, a scuola, Bill fu separato dal suo gemello Tom, perché facevano troppi scherzi e burle. Molto prima di questo fatto, alle scuole elementari, avevano già tirato palle di carta e sporcato di inchiostro le loro insegnanti. Bill ha una media di 1,9, che è molto buona in Germania. È anche più alta di quella di Tom: 2,2 (in Germania, 5 è il voto più basso, mentre 1 il più alto).
All'asilo, i gemelli Kaulitz avevano magliette con i loro nomi scritti sopra in modo che la gente avrebbe potuto riconoscerli l'un dall'altro, anche se avanti con gli anni cominciarono ad essere un poco diversi. Adora il punk e il suo gruppo preferito sono i Green Day.Ha un look molto personalizzato e non ha mai seguito un modello in particolare.Secondo lui essere come tutti gli altri è molto noioso. Ha un modo di vestire alternativo jeans e t-shirts attillati, stivali o anfibi, capelli neri con meches bionde, french manicure con smalto nero, occhi vistosamente truccati ed accessori quali polsini e grossi anelli in metallo. Egli inoltre preferisce disegnare e farsi realizzare degli indumenti su misura, per rispecchiare al meglio l'immagine che vuole realmente far arrivare al pubblico.Bill ha un paio di pantaloni a strisce bianche e nere disegnati da lui stesso.
È molto sensibile e si preoccupa molto, dice di non fumare anche se una volta è stato colto con una sigaretta in mano in una foto. Non è proprio uno sportivo e, da come dice, non sa ballare; invece, è il tipo di persona che sta in un angolo a guardare gli altri agire.
Ha iniziato a cantare a 6 anni, ovvero all'età in cui ha cominciato a sentire il forte bisogno di fare della musica, rock soprattutto. Inizialmente ha cominciato a fare dei piccoli "pezzi" di musica guardando i musicisti alla tv e ascoltando i cd che c'erano in casa. Prima di immaginarsi davanti ad un pubblico e di cantare, Bill pensava a scrivere i propri testi e la propria musica. Bill aveva solo sette anni quando cominciò a scrivere testi. Scrive la maggior parte delle canzoni dei Tokio Hotel, e i suoi testi sono considerati essere piuttosto maturi per la sua età. Il suo patrigno, chitarrista di un gruppo rock, ha una grande influenza sul suo modo di vedere la musica e sulla musica dei Tokio Hotel. Il suo motto è "Leb die Sekunde" (ovvero "Vivi il secondo"). I testi delle canzoni trattano di situazioni attenenti alla vita adolescenziale e le sue canzoni sono molto apprezzate dai fans specialmente per la sua età, corrispondente alla maggior parte di loro.
La canzone "Leb' die Sekunde" è forse la più "antica" essendo stata scritta da Bill all'età di 9 anni! Bill ha anche dichiarato durante un'intervista di aver scritto la canzone durante un momento di noia e, chiedendosi cosa potesse fare, si è risposto: "Cosa c'è di meglio che scrivere una canzone?".
Per Bill l'amicizia è sacra, o si è amici o non lo si è.
Con la canzone dei Tokio Hotel "Gegen meinen willen" si vogliono evidenziare gli stati d'animo dei figli durante la separazione dei genitori. È una canzone molto profonda che i genitori dei gemelli Kaulitz a primo impatto hanno pensato fosse riferita particolarmente a loro, ma Tom e Bill hanno subito chiarito il malinteso e detto loro che era una canzone che parlava in via del tutto generale e non mirata contro di loro.
"Schrei", ovvero una delle canzoni più famose dell'album e primo singolo dei Tokio Hotel, tratta del tempo che i Tokio Hotel hanno passato a scuola ad annoiarsi. A detta di Bill loro hanno solo dei brutti ricordi, specialmente dei professori. Questa canzone è contro tutti quelli che impediscono a qualcuno di vivere i propri sogni e di essere se stesso. Schrei quindi non è centrata unicamente contro la scuola, ma è un grido contro la monotonia della quotidianità, un grido contro le cose che ti fanno rinunciare ai tuoi sogni più folli.
-Ha doppiato Arthur nella versione tedesca del film di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei, insieme alla cantante tedesca Nena (la sua artista preferita).
-Bill e Tom hanno fatto, all'età di 6 anni, una comparsa in un telefilm tedesco dal titolo "Verrückt nach dir".
-L'unico strumento da lui suonato è la tastiera.
Nel 2001 ha partecipato al programma "Star search" cantando "It's raining men"


Dovrei solo accettare la realtà, andare avanti e
aspettare per te.. aspettare qualcosa che non avrò
aspettare la cosa per cui vivo..
aspettare per la persona più importante in assoluto
aspettare, aspettare e basta.
Se sarà necessario, lo farò..
Aspetterò incurandomene di quello che dicono gli altri
di quello che pensa la gente che dice di amarmi e di tenere a me
ascoltando la mia vocina spersa in fondo alla mia testa
che continua a ripetere "continua così, spera.. lui ci sarà"
forse quelle parole saranno sbagliate, forse sono cazzate,
forse servono solo ad autoconvincermi, forse forse forse...
ma forse hanno ragione...
Per ora grazie, a te, a tuo fratello, alla tua famiglia,
ai tuoi amici, al resto del gruppo, a tutti quelli che ti rendono felice,
a chi ha avuto la brillante idea di metterti al mondo, a chi ha deciso
quella mattina di passare la vostra canzone su mtv, proprio
quando il telecomando era nelle mie mani...
Non m'interessa se quella vocina dice stronzate
e se è solo un'altra di quelle tante persone che me le racconta
ogni volta che dice cose simili; la speranza è l'unica cosa che ho
e credere a certe parole, oltre che a farmi versare meno lacrime,
mi fa pure comodo...perchè un giorno, al contrario di chi adesso
mi da contro, non avrò rimpianti e saprò che non era destino...
 | Voi mi date forza, mi date speranza, mi date sorrisi, lacrime, pianti, risate, organizzazioni per piani diabolici, voi mi date tutto... voi siete tutto... e io vi sono grata... |